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Sèm Charlie. Charlie Hebdo : Contro la barbarie il « Paratge »

Sèm Charlie. Charlie Hebdo : Contro la barbarie il « Paratge »

Contro la barbarie il « Paratge »

La collera e il disgusto davanti alle barbarie dell'attacco minuziosamente preparato contro i giornalisti di Charlie Hebdo non ci dispensano da un'analisi di questo tragico avvenimento che si inscrive in un processo che tocca da decenni il mondo arabo e più generalmente l'Umma o comunità dei credenti dell'Islam.

Il fallimento del nazionalismo arabo di tipo nasseriano degli anni '60 ha lasciato posto a delle correnti islamiste fautrici di un ritorno settario ad un mitico Islam delle origini che ha per obiettivi la restaurazione del califfato e in ultima istanza la conquista violenta e la sottomissione della terra intera all'Islam così come da loro interpretato. Nello stesso tempo, lo scontro tra Sunniti e Sciti, le due grandi branche dell'Islam, si radicalizza.

Le ultime manifestazioni di questo islamismo radicale e violento sono l'emergere di Daesh in Irak e in Siria, in concorrenza con la storica Al Qaida e AQMI, la sua branca nel Maghreb. Questi movimenti reclutano nelle nostre banlieu un gran numero di giovani musulmani in crisi di identità e li spingono a commettere degli attentati sul nostro suolo. Essi conducono una vera guerra contro la democrazia e i diritti dell'uomo. Certo, tutte le autorità musulmane dello Stato francese hanno condannato le esecuzioni di ieri, ma esse devono schierarsi contro gli imam che in certe moschee predicano l'odio, come tocca a tutti i musulmani di mobilitarsi più energicamente di quanto non abbiano fatto finora scendendo nelle strade per denunciare questi assassini che offrono una ben triste immagine della loro religione e attizzano l'intolleranza.

I giornalisti di Charlie Hebdo, da buoni sostenitori della Francia una e indivisibile, Hanno sempre messo in caricatura in modo dispregiativo i regionalisti, autonomisti e indipendentisti occitani, corsi, baschi, bretoni, ecc. Ma il Partito della Nazione Occitana che auspica l'indipendenza, la pace e l'amicizia tra tutte le nazioni della terra definite su basi linguistiche, rispetta la libertà di stampa e di opinione e vuole rendere omaggio a questi giornalisti di cui non condivideva spesso le idee e a tutte le altre vittime. Noi sosteniamo senza restrizioni il diritto di caricatura anche se talvolta esso si manifesta in modo offensivo.

Pur tuttavia, il Partito della Nazione Occitana rifiuta la coesione nazionale e l'unione richieste da François Hollande. Perché noi non ci raggruppiamo dietro uno stato che non ci riconosce il più elementare diritto ad esistere e a decidere in Occitania e ci impone una ridefinizione delle regioni occitane aberrante e senza alcuna concertazione?

Noi, la cui civiltà esalta il « Paratge », ossia l'eguaglianza fra gli esseri umani, preferiamo tendere la mano a tutti quelli sradicati in Occitania che vivono una crisi di identità. Che siano nati qui o altrove, essi hanno di meglio da fare che aderire al FN o partire per la Siria o assassinare degli innocenti sul nostro suolo. Noi abbiamo da offrire loro l'identità occitana e i valori di libertà e di tolleranza della nostra civiltà.

Partito della Nazione Occitana

8 gennaio 2015

Occitania : Sèm Charlie. Charlie Hebdo : Contro la barbarie il « Paratge »

Occitania : Sèm Charlie. Charlie Hebdo : Contro la barbarie il « Paratge »

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